E' quasi l'alba e siamo già sul posto, in attesa delle prime luci del giorno, Fabrizio mi dice di andare a controllare un  luogo adiacente la strada asfaltata ove abbiamo parcheggiato l'auto.

La foto di destra è le successive, le ho scattate al buio senza flash, le ho dovute schiarire con il computer per rendervi partecipi di questa mia escursione.

Come potete vedere CHICCA segnala a ridosso del guardrail, INCREDIBILE!!

A volte giriamo valli e monti e non pensiamo mai che sotto il nostro "naso" ed al battistrada dei pneumatici della nostra auto posso nascere e crescere i tartufi!

CHICCA continua lo scavo e viene di tanto in tanto fermata da Fabrizio al fine di vedere se il tartufo è stato scoperto, per procedere poi all'escavazione con il vanghetto.
L'azione di individuazione del tartufo si fa difficoltosa, perchè il cono di odore intercettato e segnalato dal Lagotto proviene dalla sottostante massicciata della strada asfaltata.

Inizia il traffico pesante, come potete vedere sopraggiungono degli autotreni che sfrecciano ad un metro da noi.

I cani non risentono di questi bisonti della strada e continuano senza paura il loro lavoro di scavo e di cerca.

Questa foto è bellissima, un contrasto stupendo quanto anomalo, il traffico, la tecnologia l'inquinamento contro la forza della natura, la delicatezza di un fungo così sensibile e pregiato.

Decidiamo di abbandonare, gli effluvi del tartufo provengono dal di sotto del manto stradale......
Il tuber Magnatum Pico o  tartufo dei Grandi,  ha vinto meritatamente anche su un grande tartufaio e un eccezionale cane, ci ha fatto sentire il suo profumo ma non si è fatto scovare, non ci é dato di conoscere la sua forma, la sua compattezza le sue dimensioni il suo sapore.

Copriamo, più che il foro, la buca, per evitare un cedimento del manto stradale al passaggio dei veicoli. :)

LA LUCE DELL'ALBA AUMENTA, LA RICERCA CONTINUA TRA FOSSETTI, VALLI E COLLINE!

vai alla precedente         vai alla successiva