Alla ricerca del tuber borchi

 

Il tuber borchi Vittadini o tuber albidum Pico è prevalentemente in simbiosi con il pino marittimo quindi le pinete lungo mare sono i luoghi ideali per iniziare al ricerca.

Siamo appena arrivati e con il comando "su" e "seduto resta" scattiamo la prima foto per gli amici del sito.

Il tempo peggiora, nonostante il mare sia calmo, c'e un forte vento di tramontana sicuramente i cani avranno difficoltà nella cerca perché l'eventuale efflusso odoroso del tartufo viene spazzato via velocemente, quindi non esistendo un cono di odore da seguire, difficilmente arriveranno alla fonte a meno che non ci passino sopra con il naso.

Come notate Ariel , il pastore tedesco, è rimasto a casa per problemi di trasporto e per non superare il numero dei cani previsti dalla norma legislativa regionale.

A poche decine di metri dal mare vi è una piccola pineta che durante l'estate viene invasa dai campeggiatori, sicuramente ignari che sotto i loro piedi vi è il micelio del tartufo.

 

I cani si sono scaricati annusando qua e la e le novità del luogo non li stimolano più, è ora di iniziare la cerca.

 Ros, Chira qua!

 
Iniziamo ad addentrarci , dopo aver preso il vanghetto e i premi per i cani.
Toh! finalmente un bel cartello, uno dei pochi non fissato con chiodi che penetrano nell'albero.

Nonostante la segnalazione, in terra, di tanto in tanto, si rilevano detriti vari quali bottiglie e buste di plastica e perfino una bombola del gas abbandonati sicuramente dai campeggiatori estivi.

Appena entrati nella pineta i cani individuano una tartufaia di bianchetto ma come potete notare qualcuno non solo mi ha preceduto ma ha effettuato il lavoro andante del terreno per prelevare i tartufi.
I cani annusano e percepiscono l'odore degli altri cani, rizzano il pelo e marcano il territorio sfregando con le loro zampe.

Il ricercatore che mi ha preceduto non è molto lontano infatti i cani di tanto in tanto si fermano e drizzano le orecchie e il pelo nella sua direzione, loro lo sentono mentre io non percepisco nulla.

Meglio cambiare itinerario, mi spingo verso l'interno della pineta ed ecco Chira che scava!

Sono arrivato in un bosco di abeti, forse qui qualche bianchetto c'è!

Il sottobosco sembra intatto a parte qualche forata di Tasso e Istrice.

 

Come prevedevo!

Chira scava e mi riporta un tuber borchi!

Anche Ros si da da fare!

Il tuber borchi è molto frequente nelle pinete ed è una ottima palestra per correggere i cani durante l'addestramento.

Ora vi lascio alle immagini, notate che il cucciolo, guarda e annusa il terreno, spesso per spirito di emulazione scava in bianco!

Per ora lasciamolo stare poi, al momento giusto gli faremo associare il da farsi.

Sono passate un paio d'ore, la passeggiata non è stata molto prolifica ma non ci possiamo lamentare viste le condizioni atmosferiche avverse, ritorneremo tra una settimana,  è ora di andare, fa freddo e ci aspetta una calda cenetta.