| Abbiamo camminato serenamente e percorso svariati
chilometri alla ricerca del Pico e non abbiamo trovato nulla, sarā per
un'altra volta!
Chira ha forato una cinquantina di volte e, ad ogni segnalazione il cuore
batteva forte ma niente magnatum, solo tartufi non commestibili e terfezie.
Nel bosco incontro un ricercatore con due splendidi lagotti, mi chiedo:
Strano che non si č dileguato...........
inizio un breve colloquio e questi scopre, dal dialetto, che non sono del
posto, osserva la mia Chira e la sua espressione č meravigliata visto che
lei esula dalle razze utilizzate dai locali.
Gli dico che sono un appassionato e non un professionista ricercatore,
che vengo da lontano per stare qualche ora insieme ad un amico, che al
momento non era presente perchč si era inoltrato nel fossetto e che, grazie
al mio sito internet, č riuscito a far trovare il Pico al suo cane.
Una esclamazione ha rotto il silenzio del bosco!!
Sei Maurizio del sito dei tartufi??
Si sono io, piacere!!
Sono Lorenzo Ciacci, frequento il sito e mi complimento per
l'iniziativa, sono proprio contento di averti conosciuto di persona!
Percorriamo insieme qualche sentiero, unitamente a Federico che ci aveva
raggiunto, Lorenzo ci riferisce che le forate le aveva fatte lui il giorno
precedente e ci da anche delle indicazioni molto utili: anche lui č un
appassionato come noi!
Noto i suoi cani, ottimi esemplari e ben addestrati, che lavorano
incessantemente per scovare il Pico ma, fino a quel momento nulla di fatto
anche per lui.
Ci salutiamo, i nostri sentieri si dividono, chissā se ci
rincontreremo...........................
La caccia al Pico continua in un'altro fossetto poco distante, anche qui
qualche forata č giā stata fatta e per noi...... nulla di fatto.
La stanchezza si fa sentire, come pure l'appetito quindi si torna a casa
per soddisfare entrambe. |