Non appena giunti sul posto ci portiamo nel fondo valle, nei fossetti ancora umidi, dove il terreno argilloso, ricoperto dalle foglie dai mille colori dorati che si attacca ai nostri scarponi e sprigiona un buon odore di terra bagnata e di bosco . . .

Rox, da buon "padrone" di casa ci racconta la storia del bosco, delle colline e di questa terra ricca di passato e di persone schiette e sincere.

Noto dei stupendi casolari interamente ristrutturati ma disabitati, Rox mi dice che alcuni Americani, Olandesi li hanno acquistati per venire a trascorrere qualche giorno di ferie durante l'estate............

L'Italia non si smentisce mai............... lascio a voi le conclusioni..........

Iniziamo la caccia al tesoro; la ricerca del diamante dei diamanti, del bianco pregiato, del suo inebriante profumo, capace di confondere anche l'uomo più equilibrato.

Naturalmente i veri padroni del bosco, gli animali selvatici, ci segnalano la loro presenza, ecco tracce di capriolo . . .

Come già ho detto noi c'è anche Federico con il suo Pippo.

Chira mi riporta un frammento di bianco pregiato e all'insaputa di Fede, Rox mi fa l'occhiolino, sostenendo che, proprio qualche giorno prima, in quel punto, aveva estratto un bianco.......... diciamo all'inconsapevole Fede di controllare, certi che  avrebbe immediatamente sentito l'odore del bianco.

Un bonario scherzetto, ci siamo trattenuti dal ridere in quanto eravamo consapevoli che in quel punto, non vi era nulla, oltre al volatile profumo.

Pippo con il suo buon naso percepisce l'odore "morto" del tartufo e inizia a scavare......... 

Fede, rincuorato dal suo fedele compagno d' avventura ci sta cascando con tutti gli stivali!!

Da parte nostra, ci mettiamo un buon zampino caricandolo, dicendogli di fare attenzione per evitare che  Pippo  fenda il tartufo con una zampata!

Fede, ormai completamente concentrato nella cerca, annusa il terreno e, sentendo l'odore, esclama "c'è, c'è!!"

Solamente dopo una nostra ormai incontenibile risata Federico ha capito che era un vecchio foro e che lo stavamo bonariamente prendendo in giro per rallegrare la mattinata.

Per fortuna, é un ragazzo sportivo, ha accettato le scherzo e non ci ha tirato il vanghetto!!

Coperto il foro a dovere, proseguiamo la nostra passeggiata

serenamente, godendo silenzio del bosco, ricco di rumori ormai dimenticati e dei nostri discorsi che naturalmente si adeguano agli ovattati ambienti che ci circondano.

Improvvisamente Pippo, lascia perdere le insistenti avance  alle "cane" e a Chira e segnala un punto con decisione e caparbietà.

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