I BIANCHETTI DI ANNA MARIA

Ho conosciuto Annamaria, in occasione della fiera di Roma. E' stata attratta dallo Stand del trovatartufi, si é quindi avvicinata ed ha iniziato a parlarmi del suo "paradiso", posto tra Lazio, Umbria e Toscana, una tenuta praticamente sconfinata ove il tartufo, di diverse specie, regna indisturbato!

E' nata istintiva una simpatia e stima reciproca; così, dopo una lunga ed interessante chiacchierata sull'amato tuber,  l'addestramento e la cura dei cani, ci siamo ripromessi di incontrarci, proprio nella sua tenuta . .

Come promesso Anna Maria, non appena le è stato possibile ha invitato sia me che la mia famiglia presso la sua tenuta di campagna, per trascorrere qualche ora in compagnia alla ricerca del tuber borchii Vitt.
L'abitazione, immersa nel verde, é uno stupendo casale in sasso, completamente ristrutturato nel rispetto sia dell'ambiente che dell'antica architettura del tempo, anche gli interni hanno conservato il profumo dei locali contadini di fine ottocento ed il camino continua ad essere il centro della vita familiare

Sembra d'essere tornati indietro nel tempo quanto i valori della famiglia, dell'amicizia del rispetto erano fondamentali . . .

Il casale é circondato da ettari ed ettari di boschi d'abeti, roverelle noci e quant'altro la natura sa ancora regalarci.

Nei fondo valle non possono di certo mancare i fossetti affiancati da pioppi ove cresce copioso il bianco pregiato.

E' veramente un paradiso come m'aveva descritto Anna Maria.

Non appena ci avviciniamo con l'autovettura, noto lo sguardo curioso e al tempo stesso, timoroso di uno splendido bracco pointer.

Sicuramente si sta chiedendo chi siamo e cosa vogliamo, riesco ad immortalare il suo sguardo e l'inconfondibile, maestoso portamento, grazie allo zoom della video camera 

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